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Ford prepara due elettriche con Renault: tornerà Fiesta?

Konstantin Lupandin
Konstantin Lupandin
Giugno 23, 20263 min di letturaVisualizzazioni 272
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  1. Cosa hanno già confermato Ford e Renault
  2. Perché Ford si è affidata a Renault
  3. Perché tutti parlano di Fiesta
  4. Perché il ritorno di Fiesta sembra logico
  5. Cosa si sa della piattaforma Renault
  6. Una piattaforma comune non rende le auto uguali
  7. Quali dati mancano ancora
  8. A parte, una possibile collaborazione sui veicoli commerciali
  9. In sintesi

Indice

  1. Cosa hanno già confermato Ford e Renault
  2. Perché Ford si è affidata a Renault
  3. Perché tutti parlano di Fiesta
  4. Perché il ritorno di Fiesta sembra logico
  5. Cosa si sa della piattaforma Renault
  6. Una piattaforma comune non rende le auto uguali
  7. Quali dati mancano ancora
  8. A parte, una possibile collaborazione sui veicoli commerciali
  9. In sintesi
Ford prepara due elettriche con Renault: tornerà Fiesta?

Ford e Renault Group hanno firmato un accordo per sviluppare due nuovi veicoli elettrici per passeggeri a marchio Ford per il mercato europeo. Il primo dovrebbe arrivare in vendita all’inizio del 2028.

Sullo sfondo di questa notizia si è parlato di un possibile ritorno della Ford Fiesta. Per ora, però, è solo un’ipotesi. Nel comunicato ufficiale di Ford e Renault non compaiono il nome Fiesta, immagini dei futuri modelli né specifiche tecniche. Le uniche conferme riguardano altro: le nuove elettriche saranno costruite sulla piattaforma Ampere di Renault Group e prodotte nel nord della Francia.

Cosa hanno già confermato Ford e Renault

Le aziende hanno concordato una collaborazione su due diversi modelli elettrici Ford. Ford si occupa del design, mentre lo sviluppo viene portato avanti insieme a Renault Group. Renault fornirà la piattaforma Ampere, gli impianti produttivi e l’ecosistema per la costruzione delle elettriche.

L’assemblaggio è previsto nel nord della Francia, nella rete industriale Renault ElectriCity. Ford afferma che i futuri modelli avranno un design proprio, la dinamica di guida tipica del marchio e un’identità distintiva. Dovranno essere vetture Ford autonome, non Renault con un emblema diverso.

Parametro

Quanto sappiamo

Numero di modelli

Due diversi veicoli elettrici Ford per passeggeri.

Base tecnica

Piattaforma Ampere di Renault Group.

Design e carattere

Il design è firmato Ford; lo sviluppo è condiviso con Renault Group. Ford promette una dinamica di guida distintiva e un carattere proprio dei modelli.

Produzione

Renault Group produrrà le auto nel nord della Francia, nella rete industriale ElectriCity.

Tempistiche

La prima elettrica è attesa nei concessionari all’inizio del 2028.

Nome e caratteristiche

Non svelati ufficialmente. Secondo Autocar, il primo potrebbe essere una compatta elettrica - possibile erede della Fiesta - mentre il secondo un piccolo crossover. Ford per ora non ha confermato questi dettagli.

Prezzo

I modelli sono definiti accessibili, ma i prezzi concreti non sono stati annunciati.

Perché Ford si è affidata a Renault

La partnership offre a Ford accesso a una piattaforma elettrica già pronta, alla base produttiva di Renault Group in Francia e alla sua catena di fornitura. Le due aziende contano di sfruttare la scala comune per creare nuovi modelli in modo più efficiente e competere meglio nel mercato europeo.

Il contesto dell’accordo è molto concreto: il segmento delle elettriche accessibili in Europa sta diventando sempre più competitivo. Car and Driver collega la partnership anche alla crescita delle vendite delle elettriche cinesi a basso costo. Ford e Renault, però, parlano di maggiore efficienza e competitività in un mercato automobilistico europeo in rapida evoluzione.

Per Ford non è la prima esperienza di collaborazione basata su piattaforme in Europa. Le elettriche Explorer e Capri sono costruite sull’architettura Volkswagen MEB, la stessa utilizzata anche da Volkswagen ID.4 e ID.5. Il nuovo progetto con Renault riguarda un segmento più compatto e più accessibile.

Perché tutti parlano di Fiesta

Ford Fiesta resta uno dei modelli compatti più riconoscibili del marchio in Europa. Ora Ford indica chiaramente sulla sua pagina che Fiesta è stata ritirata dalla produzione e offre ai proprietari assistenza, ricambi originali e auto usate.

Ford non ha confermato che una delle future elettriche prenderà il nome Fiesta. Ma Autocar si aspetta che il primo modello sia l’erede della Fiesta, vicino per base tecnica alla Renault 5. Anche Car and Driver ipotizza il ritorno del nome Fiesta. Si tratta di valutazioni di testate del settore, non di un annuncio ufficiale Ford.

Perché il ritorno di Fiesta sembra logico

Fiesta è stata prodotta in otto generazioni per quasi mezzo secolo ed è rimasta uno dei modelli compatti chiave di Ford in Europa. Dopo l’interruzione della produzione nel 2023, il marchio è di fatto uscito da questo segmento.

Il ritorno di un nome familiare potrebbe aiutare Ford a spiegare più rapidamente ai clienti il ruolo della nuova compatta elettrica nella gamma. Ma il nome da solo non garantisce che la novità replichi il carattere della vecchia Fiesta. Ford ha già usato nomi storici in formati nuovi: Mustang Mach-E è diventato un crossover elettrico, mentre Capri è un crossover fastback elettrico.

Cosa si sa della piattaforma Renault

Nel comunicato ufficiale di Ford e Renault si parla della piattaforma Ampere. La versione esatta dell’architettura destinata alle future Ford non è ancora stata indicata. Non sono stati resi noti nemmeno dimensioni, tipi di carrozzeria, batterie e sistemi di propulsione.

Renault dispone dell’architettura elettrica compatta AmpR Small: su questa base sono o saranno realizzate Renault 5, Renault 4, Twingo, Alpine A290 e Nissan Micra. Tuttavia Ford non ha confermato se i suoi futuri modelli adotteranno proprio questa configurazione.

Una piattaforma comune non rende le auto uguali

La piattaforma definisce la struttura di base di un’auto, ma non deve per forza stabilirne aspetto, abitacolo o comportamento di guida. Ford sta progettando il design dei nuovi modelli e promette una dinamica propria. Quanto sarà evidente la differenza nella pratica si potrà valutare solo dopo la pubblicazione dei dati tecnici e i primi test drive.

Quali dati mancano ancora

Nel comunicato ufficiale non sono state indicate capacità delle batterie, autonomia, potenza dei motori elettrici, velocità di ricarica, dimensioni, allestimenti e prezzi. Non è stata annunciata neppure la data di arrivo del secondo modello. Sono proprio questi parametri a mostrare quanto le future Ford potranno competere nel segmento di massa delle elettriche.

Per gli acquirenti europei sarà importante anche la disponibilità dell’infrastruttura di ricarica. Il regolamento AFIR stabilisce requisiti unificati dell’UE per l’infrastruttura dei carburanti alternativi. Tuttavia il reale comfort nei viaggi con le future Ford dipenderà dal singolo Paese, dall’itinerario e dalle caratteristiche delle auto stesse.

A parte, una possibile collaborazione sui veicoli commerciali

Oltre alle due elettriche, Ford e Renault hanno firmato una lettera di intenti sui veicoli commerciali leggeri in Europa. Le aziende stanno solo valutando la possibilità di sviluppare e produrre insieme alcuni modelli per entrambi i marchi. Furgoni specifici, tempistiche e volumi di produzione non sono ancora stati definiti.

In sintesi

Ford non ha ancora annunciato una nuova Fiesta. L’altro dato confermato è questo: Ford e Renault stanno sviluppando insieme due elettriche accessibili per l’Europa, la prima delle quali dovrebbe arrivare all’inizio del 2028. Ford si occuperà del design e del carattere dei modelli, Renault della piattaforma e della produzione in Francia.

Il possibile ritorno di Fiesta resta un’ipotesi. Ma la partnership potrebbe far parte del tentativo di Ford di rafforzare la propria posizione in Europa dopo l’uscita di Fiesta e Focus e di tornare nel segmento delle compatte con elettriche più accessibili.

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