
Aston Martin non lancerà la sua prima auto elettrica di serie prima del 2033. Il CEO dell'azienda, Adrian Hallmark, ha indicato una possibile finestra tra il 2033 e il 2035, senza però fissare una data precisa. Fino ad allora, il marchio britannico punta soprattutto su vetture con motore a combustione interna e su un uso limitato dei sistemi ibridi.
È l'ennesimo cambiamento di programma. Nel corso degli anni, la prima Aston Martin a batteria era stata prevista per il 2025, poi per il 2026 e in seguito più vicino al 2030. Il nuovo orientamento mostra che l'azienda non vuole destinare la maggior parte degli investimenti a un'elettrica di serie finché non saranno più chiari la domanda nel segmento delle sportive di lusso e la forma definitiva dei requisiti sulle emissioni dopo il 2030.
In breve
Il 2033 non è una data di debutto confermata, ma il limite più vicino della nuova finestra temporale.
Aston Martin non ha abbandonato il progetto elettrico e mantiene l'accordo tecnologico con Lucid.
V8 e V12 resteranno alla base della gamma almeno per la prima metà degli anni Trenta.
Caratteristiche, carrozzeria, nome e luogo di produzione della prima elettrica di serie non sono ancora stati comunicati.
Come sono cambiate le tempistiche della prima Aston Martin elettrica
La storia del progetto spiega perché l'attuale dichiarazione non debba essere letta come la promessa di lanciare l'auto esattamente nel 2033. L'azienda ha già rivisto più volte i propri piani, seguendo i cambiamenti del mercato e della gamma.
Data o periodo | Quanto comunicato | Stato |
|---|---|---|
26 giugno 2023 | Aston Martin ha annunciato l'accordo con Lucid e indicato il 2025 come obiettivo per il lancio del primo modello basato sulla nuova piattaforma elettrica. | Comunicazione ufficiale dell'azienda |
Bilancio 2023 | L'obiettivo è stato spostato al 2026; l'azienda ha motivato la revisione con i cambiamenti del mercato e della normativa. | Report societario |
29 ottobre 2025 | Adrian Hallmark ha dichiarato agli investitori che i modelli a batteria sarebbero arrivati nella prima metà degli anni Trenta e avrebbero rappresentato una quota ridotta delle vendite fino al 2035. | Trascrizione della relazione trimestrale |
2 ottobre 2026 | Hallmark ha indicato una finestra tra il 2033 e il 2035, precisando inoltre che non si tratta del 2031. | Dichiarazione del CEO a testate specializzate |
La svolta più evidente è arrivata dopo l'annuncio della partnership tecnologica con Lucid. Nel comunicato ufficiale del 26 giugno 2023, Aston Martin descriveva una piattaforma modulare destinata a hypercar elettriche, sportive, gran turismo e SUV. Lucid dovrebbe fornire alcuni componenti del sistema di propulsione e tecnologie per le batterie, mentre Mercedes-Benz manterrebbe il ruolo di fornitore di altri gruppi propulsori e dell'architettura elettronica.

Il 2033 non è ancora nel calendario produttivo
La formulazione corretta è «non prima del 2033». Aston Martin non ha ancora annunciato la data della presentazione, l'avvio della produzione o l'inizio delle vendite. La finestra 2033-2035 descrive l'attuale approccio del management agli investimenti, non un calendario definitivo per un modello specifico.
Perché Aston Martin non ha fretta di lanciare un'elettrica di serie
La domanda nel segmento di lusso è più difficile da prevedere
Hallmark collega il rinvio alla domanda di auto elettriche di lusso e alle normative in rapido cambiamento nei diversi Paesi. Per un costruttore di grandi volumi, una nuova piattaforma può essere distribuita su centinaia di migliaia di vetture. Aston Martin lavora con volumi molto più contenuti, quindi un errore nella scelta del momento o delle caratteristiche costa di più per ogni automobile.
L'azienda non sostiene che non esista alcun interesse per le sportive elettriche. La sua posizione è più pragmatica: finché questo tipo di auto non sarà necessario per rispettare i requisiti dei mercati chiave e non offrirà prospettive di domanda sufficienti, i grandi investimenti possono essere rimandati. Le attività di ricerca, intanto, continuano.
Le regole del 2035 continuano a influenzare le decisioni sui nuovi modelli
Nella versione attuale del regolamento UE 2023/851, dal 1° gennaio 2035 è prevista una riduzione del 100% del livello obiettivo di emissioni di CO₂ per il parco delle nuove autovetture e dei veicoli commerciali leggeri rispetto al valore di riferimento del 2021. La Commissione europea ha già proposto di modificare una parte del meccanismo dopo il 2035. Finché la proposta non sarà approvata, però, non può essere considerata una norma in vigore.
Anche nel Regno Unito resta valido l'obiettivo generale: entro il 2035 le nuove autovetture e i nuovi furgoni dovranno essere a emissioni zero. Tuttavia, il 14 agosto 2026 il governo ha avviato una nuova revisione del percorso previsto dallo ZEV Mandate. Proprio questi cambiamenti e il dibattito in corso rendono difficile per un costruttore di piccole dimensioni fissare in anticipo una sola tecnologia e un unico calendario per tutti i mercati.
I requisiti del 2035 riguardano le auto nuove e gli obiettivi assegnati ai costruttori. Non significano il divieto automatico di utilizzare una V8 o una V12 già prodotta e non obbligano il proprietario a sostituirla con un'auto elettrica.
L'azienda dispone già di una gamma di motori aggiornata
Il mantenimento dei motori a combustione non è un tentativo di prolungare senza aggiornamenti il ciclo di vita dei vecchi modelli. Il 2 settembre 2024 Aston Martin ha presentato la Vanquish con un nuovo V12 da 5,2 litri. Il costruttore ha precisato che il motore è stato riprogettato tenendo conto degli attuali requisiti sulle emissioni nei mercati globali.

Il V8 è utilizzato nei modelli chiave del marchio, tra cui Vantage, DB12 e DBX707. Questa uniformità consente di sviluppare un gruppo propulsore, cambi e sistemi elettronici già collaudati, senza dover creare contemporaneamente una gamma elettrica completa prima che il mercato ne abbia bisogno.
V8, V12 e ibrido hanno compiti diversi
Tipo di propulsione | Esempio | Ruolo nella strategia |
|---|---|---|
V8 | Vantage, DB12, DBX707 | Motore principale per sportive, gran turismo e SUV |
V12 | Vanquish | Motore ammiraglia per un modello prodotto in piccola serie |
Ibrido plug-in con V8 | Valhalla | Progetto ad alte prestazioni e prima PHEV di serie del marchio |
Propulsione completamente elettrica | Modello non annunciato | Piattaforma futura per diversi tipi di carrozzeria; lancio non prima del 2033 |
Valhalla dimostra che l'elettrificazione di Aston Martin è già iniziata, anche se non con un'auto a batteria. Il 31 marzo 2025 l'azienda ha comunicato che il modello era nella fase finale dei test: il suo sistema di propulsione combina un V8 da 4,0 litri, tre motori elettrici e una batteria di trazione. Le prime consegne ai clienti sono iniziate nel 2025.

Hallmark, tuttavia, non considera l'ibrido plug-in una soluzione universale per l'intera gamma. Secondo le sue stime, il peso aggiuntivo del sistema può arrivare a circa 200 kg. Su un SUV pesante o su una hypercar dedicata il compromesso può essere giustificato, ma su una normale coupé sportiva incide su comportamento dinamico, disposizione dei componenti e costi.
Cosa significa per chi acquista
Gli attuali modelli V8 e V12 non sono stati definiti gli ultimi delle rispettive serie.
Il rinvio dell'elettrica non garantisce che tutti i mercati mantengano la stessa scelta di motori fino al 2035.
Norme sulle emissioni, tasse e condizioni di immatricolazione influenzeranno la disponibilità delle singole versioni nei diversi Paesi.
Acquistare un'Aston Martin attuale contando su un futuro valore da collezione è rischioso: l'azienda non ha fornito previsioni in tal senso.
L'accordo con Lucid resta valido, ma la tecnologia può cambiare
Il rinvio non significa che la collaborazione con Lucid sia stata interrotta. Aston Martin continua a considerare l'accesso ai motori elettrici e alle tecnologie per le batterie del partner come la base della futura piattaforma. È cambiato il momento in cui il progetto richiederà i principali investimenti.
Il rinvio ha anche una dimensione tecnica. Se lo sviluppo completo inizierà tra alcuni anni, l'auto di serie non dovrà necessariamente utilizzare componenti della generazione discussa al momento della firma dell'accordo nel 2023. Nel frattempo potrebbero cambiare la densità delle batterie, la tensione dell'architettura, la potenza di ricarica e la struttura dei motori elettrici. Per questo non è possibile attribuire automaticamente alla futura Aston Martin i parametri attuali di Lucid.
Cosa non sappiamo ancora sulla prima Aston Martin elettrica
nome e tipo di carrozzeria;
numero dei motori elettrici e relativa potenza;
capacità e composizione chimica della batteria;
autonomia e velocità di ricarica;
luogo di produzione;
prezzo e mercati di lancio;
data precisa della presentazione e delle consegne.
In passato Aston Martin aveva dichiarato che la sua architettura elettrica modulare avrebbe potuto essere utilizzata per sportive, gran turismo, SUV e hypercar. Si tratta di una descrizione delle possibilità della piattaforma, non della conferma di quattro modelli pronti. Finché l'azienda non presenterà un'auto di serie e non renderà noto il programma di test, qualsiasi caratteristica resterà un'ipotesi.
Il punto principale
Aston Martin mantiene la direzione verso l'auto elettrica, ma la sposta al momento in cui un modello a emissioni zero sarà più necessario dal punto di vista del mercato e della normativa. Il riferimento più vicino è ora il 2033, mentre il limite superiore della finestra possibile è il 2035. Fino ad allora, il V8 resterà il motore principale del marchio, il V12 manterrà il ruolo di propulsore ammiraglia e i sistemi ibridi saranno adottati solo in alcuni casi.

La prossima notizia davvero importante non arriverà quando il management indicherà nuovamente un anno, ma quando Aston Martin approverà un modello concreto, una piattaforma e l'avvio del programma produttivo. Fino ad allora, il 2033 va considerato un limite strategico, non una data fissata nel calendario delle presentazioni.










